Dwarves of Mid-Nor Cards Army – Confrontation

By on agosto 11, 2013
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Dwarves of Mid-Nor confrontation

Confrontation: Dwarves of Mid-Nor Army Cards

I Nani di Mid-Nor – Background – Dwarves of Mid-Nor
Chi non si ricorda di quelle notti della sua infanzia in cui, avvolti sotto le coperte, attendevano che l’orrore nascosto nel buio se ne andasse? Di questo terrore sordo, di questa minaccia invisibile che si aggirava con il solo scopo di rapire i bambini piccoli?

La storia dei Figli del Despota comincia nel momento in cui gli Antenati Nani, combattenti scelti dagli dèi dell’Aegis, discesero al centro della terra. La leggenda narra che sterminarono un’intera covata di abominii… Ma i Nani di Mid-Nor sanno quel che realmente accadde. In un covo di mostri, gli Antenati si trovarono faccia a faccia con una creatura terrificante, un’idra dalle teste colossali!

Gli antenati sapevano che non avrebbero mai potuto battere il mostro malgrado la loro formidabile potenza, perché erano davanti ad un dio. Dunque si spaventarono e fuggirono come vili… Tutti, tranne quello che si chiamava Mid-Nor: l’eroe trovò dentro di sé abbastanza coraggio da affrontare l’idra. La lotta fu terribile e sembrò durare un’eternità. Ma infine, Mid-Nor riuscì ad atterrare la creatura al prezzo di terribili ferite.
Il dovere di Mid-Nor era compiuto: le divinità dell’Aegis ripresero il potere che gli avevano affidato… Privo della forza degli dèi, il guerriero vacillò sentendone la vita che fuggiva da lui. Lo spirito avvelenato dal rancore, Mid-Nor maledisse coloro che lo avevano abbandonato, i suoi fratelli ed i signori dell’Aegis.
Prima di morire, stregò la sua spada ancora sporca del sangue dell’idra-dio…
La storia degli Antichi apparteneva da molto tempo alle leggende di Tir-Na-Bor quando Van-Ahn-Kaer, coraggioso Difensore delle Pianure, si dovette battere a fianco dei suoi fratelli per respingere un’incursione Wolfen, Tentando di prendere i suoi avversari alle spalle nella foresta, scomparve improvvisamente in un profondo crepaccio… Quando riprese i sensi, Van-Ahn-Kaer sentì un imponente presenza non lontano da lui. Accesa una torcia di fortuna, si diresse attraverso le grotte facendo affidamento sul suo istinto. Dopo aver vagabondato per molte ore, sbucò infine in un’ampia sala pavimentata di ossa.
Una spada antichissima era piantata in cima ad un monticello d’ossa saldato dal calcare. Riconoscendo l’origine della forza che lo aveva guidato fino a li. Van-Ahn-Kaer scalò quel sepolcro dimenticato per impadronirsi dell’arma che lo affascinava. Non sapeva che aveva appena sigillato il destino suo e quello di tutto il popolo.
Quando Van-Ahn-Kaer ricomparve a Ka-In-Ar, non era più lo stesso. Andò dritto verso la piazzaforte di Keir-Amrik, il Moln-Dan, cioè il comandante dell’esercito. Là giunto, sguainò la sua antica arma e provocò un massacro come non ce n’erano mai stati in tutta la storia della città dei Nani! Coloro che tentarono di fermarlo caddero sotto i suoi colpi per rialzarsi subito ed unirsi al traditore. In pochi minuti soltanto, Van-Ahn-Kaer polverizzò le difese della fortezza e massacrò Keir-Amrik con una facilità vergognosa. Poi, accompagnato dalla sua armata di posseduti, si immerse nelle profondità dei Monti Aegis per non ricomparire più per numerosi anni…
I Nani di Mid-Nor non si sono mai mostrati alla luce del giorno dopo l’avvento di Van-Ahn-Kaer, il Despota. I guerrieri che possono dire di aver visto più di una dozzina di questi Nani tutti insieme sono rari. Quelli che sono sopravissuti dopo averli affrontati lo sono ancor di più!
Ma i tempi cambiano… I Nani delle Profondità escono poco a poco dalle loro tane, come se una forza invisibile li chiamasse inesorabilmente verso l’esterno.

Sguardi interrogativi volgono verso i Nani di Tir-Na-Bor: perché hanno così celato le dimensioni della minaccia? E soprattutto, quali sono le ambizioni del Despota?

Uno Spirito Mille Corpi
Nelle più profonde caverne dell’Aegis, lontano sotto le città sotterranee di Tir-Na-Bor, vivono i Nani di Mid-Nor. Questi demoni scorticati non esistono che per servire il primo e più potente tra loro, colui che chiamano l’Ymsur, il Despota.

Sopravvivere tra le Gole di Mid-Nor è un arduo compito. La mancanza d’ossigeno e di luce, combinati ad un freddo umido e penetrante, ucciderebbero un essere umano di normale costituzione in qualche ora. Rari sono i rappresentanti di altri popoli che sono discesi in questi luoghi: qualche cadavere testimonia degli sfortunati tentativi di una manciata d’incoscienti… E’ perciò là che i Figli del Despota hanno stabilito il loro dominio, poiché la temperatura impedisce la proliferazione dei germi che causano la necrosi delle loro carni e ritarda sensibilmente la decomposizione delle pelli fresche che portano addosso. I Nani di Mid-Nor non sono però i soli abitanti delle gole: una moltitudine di creature coabitano nell’oscurità sotterranea, dai vermi ciechi alle mostruosità che dormono sognando un’era dimenticata.
In un silenzio inquietante, i Demoni attendono nelle cavità naturali delle cattedrali minerali fatte di stalattiti e stalagmiti colossali. Non si spostano che quando è necessario, ad un semplice pensiero dell’Ymsur o quando questo può essere utile alla comunità. Altrimenti, sembrano semplici cadaveri imbalsamati da un demente e disposti sulle pareti come una macabra collezione di manichini.

I profani spesso non fanno alcuna differenza tra il Despota e Mid-Nor stesso. Percepiscono quest’ultimo come un qualche dio delle Tenebre. In realtà, l’Ymsur è l’incarnazione della volontà di Mid-Nor, il ricettacolo dell’anima dell’Antenato decaduto. In quanto tale, è la coscienza ultima che dirige tutti i Nani delle Profondità, come l’intelligenza primordiale che guida le teste dell’idra. Ciononostante, la differenza con le marionette senz’anima di Achéron è notevole: ciascuna creatura del Despota conserva una buona parte dell’individualità, ma è posseduta dall’irresistibile coscienza di Mid-Nor. I pensieri di ciascuno risuonano come un’interminabile eco nello spirito della comunità e la volontà del più forte domina quella dei vicini.
<<Viste queste condizioni>>, dicono quegli stessi profani, <<poiché Mid-Nor non è veramente un dio, come possono i suoi Fedeli compiere i loro miracoli?>> Questa domanda, purtroppo, non ha alcuna risposta soddisfacente, dal momento che i Nani di Mid-Nor tacciono l’argomento. Se crediamo alle loro parole sull’avvento del Despota, possiamo però anche fare l’ipotesi che Mid-Nor sia riuscito a conservare, in un modo o nell’altro, il potere che gli dèi dell’Aegis gli avevano donato. Gli Orchi, conformemente alla loro religione animista, suppongono che Mid-Nor abbia ereditato la divinità dell’Idra-dio quando è riuscito ad abbatterla.

Il culto di Mid-Nor non ha niente in comune con quello degli altri dèi. Per i suoi fedeli, il miglior modo di rendergli omaggio non è quello di compiere interminabili cerimonie ma bensì di offrirgli nuovi ricettacoli… Per l’origine stessa di Mid-Nor, le sue prime vittime furono ovviamente Nani. I primi individui posseduti dal suo spirito ricevettero una particella della sua potenza e sono tra gli esseri più temibili delle Gole di Mid-Nor. Queste poche migliaia di individui sono designate con il nome di Dominanti. I Dominanti possono provenire da qualsiasi casta, ma la loro superiorità nel loro dominio eletto contrasta spesso con la loro piccola taglia.

Dalla loro recente comparsa, i ranghi di Mid-Nor si sono rinforzati con la presenza di individui di altri popoli. Quale fu la sorpresa dei loro avversari quando si accorsero che Mid-Nor non possedeva solo Nani! I Littori più dotati hanno persino spinto la maestria della propria arte a concepire autentici golem composti di frammenti di differenti specie. Si dice addirittura che alcune di queste mostruosità possiedono poteri magici…
Quando un individuo è giudicato degno di ospitare lo spirito di Mid-Nor, è rapidamente catturato e portato alle Goleper subire una terrificante trasformazione. Viene ritualmente ucciso e la sua anima è temporaneamente rinchiusa in una pietra preziosa. Quando le ceneri delle viscere della vittima sono inserite nelle interiorità di un Feticcio Canopo, Mid-Nor prende possesso del cadavere e rende schiavo lo spirito del defunto. L’operazione termina quando l’anima è integrata nel corpo.

La vittima ed il Feticcio Canopo, legati per l’eternità, si animano simultaneamente. Salvo un autentico miracolo, solo la distruzione libererà l’anima del malcapitato… se quest’ultima non è stata ridotta a brandelli assistendo impotente agli orrori perpetrati dal suo ospite.
Purtroppo, accade spesso che i Figli del Despota catturano le proprie prede per ragioni diverse dalla possessione. L’involucro di carne dei Posseduti si decompone lentamente col trascorrere del tempo o quando resta troppo a lungo all’aria aperta, alla luce o a contatto dell’acqua. I Demoni scorticano dunque le loro vittime e le derubano di alcuni organi per preservare i propri corpi.

E’ così che bambini ed interi eserciti scompaiono senza lasciare traccia, quando i mostri sotto il letto vengono a cercarli nel sonno…

mid-nor confrontation carte

La Legione dei Posseduti
Dopo il massacro e la morte del Moln-Dan Keir-Amrik, il Despota ed i primi Dominatori si ritirano a grande profondità nelle viscere della terra, attendono con pazienza il momento migliore per portare a compimento i loro progetti. Le loro uniche attività in quei tempi consistettero nell’estendere i loro domini sotterranei, partire in ricognizione e catturare Nani per accrescere i propri ranghi.
Sembra che questo lungo periodo di inattività sia giunto alla fine. Da principio isolati e distanti gli uni dagli altri, gli interventi dei Figli del Despota si fanno sempre più numerosi… e sempre più distruttivi.
Le differenti popolazioni vittime delle loro incursioni hanno all’inizio creduto ad attacchi provenienti da Tir-Na-Bor o da Achéron. Quando la verità fu scoperta, causò grande costernazione: nelle loro ostinazione isolazionista, i Nani non avevano mai rivelato l’esistenza dei loro macabri cugini e soprattutto non avevano richiesto l’aiuto di nessuno. Piuttosto che eliminare questa potenziale minaccia e riconoscere il suo momento di debolezza. Tir-Na-Bor aveva preferito dimenticare quest’umiliante incubo che dormiva sotto le sue città.

Adesso è troppo tardi. I conti saranno regolati dopo questa battaglia che si preannuncia faticosa… Poiché i Nani di Mid-Nor sono indubbiamente maestri del dolce inganno e dell’infiltrazione in profondità. Nessuno conosce il loro numero né l’estensione dei loro cunicoli sotterranei, è dunque praticamente impossibile prevedere dove e quando colpiranno!

I Nani delle Tenebre hanno un modo di pensare spesso incomprensibile per gli altri popoli poiché non ragionano a livello individuale ma comunitario. Contro di loro non esiste resa, non esiste onorevole sconfitta: non c’è che la vittoria totale o la morte. Le loro tattiche sembrano sempre confuse, fino al momento in cui l’evidenza si svela infine agli occhi dei loro avversari. Ben scaltro sarà il comandante che riuscirà a scoprire il reale obbiettivo dei loro attacchi apparentemente incoerenti…

Dopo la loro recente nascita agli occhi del mondo, i figli del Despota hanno tentato di comunicare, a modo loro, con individui accuratamente scelti tra i ranghi dei loro potenziali alleati. Tutti i popoli delle Tenebre, oltre a qualche simpatizzante, hanno ricevuto la visita degli inviati del Despota. Sono stati più o meno accettati, ma ogni volta i Nani di Mid-Nor hanno offerto di forgiare un’alleanza nel modo più semplice e senza alcuna condizione. Molti emissari delle Tenebre furono sconcertati dal loro atteggiamento diretto e dal loro linguaggio simile a quello degli immortali degli Abissi! Ma non lasciamoci ingannare: come i loro parenti dei monti Aegis, i servitori del Despota nascondono bene il loro gioco pur restando perfettamente trasparenti nelle loro trattative. Piccole comunità di Mid-Nor si sono quindi stabiliti alle frontiere dei domini Oscuri, come altrettante ambasciate straniere… come altrettante teste di un’orribile idra.
I Demoni hanno pochi nemici giurati al di fuori delle persone vicine alle loro vittime scorticate vive. Solo i Nani di Tir-Na-Bor provano un odio assoluto nei loro confronti, poiché i Posseduti sono la manifestazione delle loro debolezze e della corruzione di uno dei loro più grandi eroi. Le città dell’Aegis, con il sostegno dei Grifoni d’Akkylannie, non esitano nel mandare intere brigate di purificazione là dove si sospetta la presenza dei Figli del Despota, anche in territorio nemico.
Una diceria racconta addirittura che Nani e Goblin abbiano collaborato per sterminare un enclave di Posseduti ai confini di Caer Maed…

La Lebbra Della Profondità
Non è solo una diceria: Nani e Goblin hanno proprio collaborato, anche se a malincuore, per annientare un enclave di Mid-Nor.
La Strega Goblin conosciuta con il nome di Babayagob fu una dei pochi eletti ad essere avvicinata dai Figli del Despota. Stabilire il contatto fu facile: La Babayagob è versata negli arcani di Typhon, le cui sonorità somigliano molto alla lingua dei Demoni. Avida di nuovi poteri, la Strega accettò l’offerta dei Posseduti e vide una piccola colonia di Nani di Mid-Nor stabilirsi presso il suo ritiro di Caer Maed. La coabitazione si svolse a meraviglia fino a quando la Babayagob si accorse per caso che i Figli del Despota erano molto più numerosi di quanto pensasse…
Allora, senza remore, la Babayagob contattò discretamente la Confraternita d’Ottone, il gruppo di sperimentazione del Maestro Nano Bal-Kahn! Nessuno sa cosa offrì la Strega in cambio dell’aiuto di Fenggar e dei suoi compagni, ma questi accettarono.
L’assalto fu lanciato all’alba. I Nani di Mid-Nor non erano dieci, come avevano detto, né cinquanta come credeva la Babayagob, ma ben duecento, sparpagliati in un’immensa rete di gallerie sotterranee che qualche mese prima non esistevano. Forte delle sue conoscenze oscure, la Strega guidò la Confraternita attraverso il dedalo e i combattimenti durarono praticamente tre giorni di fila. I Nani sigillarono tutti i passaggi che trovarono ma non osarono penetrare tanto a fondo quanto le gallerie sembravano andare. E bene fecero. Se fossero andati ad ovest, sarebbero sbucati lontano, sulle pianure di Avagddu. Verso sud, presso Drun Aeryfh. Verso est o verso nord… non avrebbero mai potuto uscirne vivi.
Abbattuto l’ultimo Nano di Mid-Nor, gli alleati si trovarono da soli. La Babayagob si lasciò ovviamente prendere dalla sua naturale furberia e causò una terribile frana del terreno prima di fuggire nelle gallerie sulla sua scopa magica. Ma Fenggar, patriarca della Confraternita d’Ottone, aveva previsto tutto: usò la Magia Tellurica per implorare la clemenza della Terra. I Nani ebbero il tempo di tornare in superficie. Da allora, ognuno di loro attende con impazienza il giorno della rivincita.

Grazie a Marzio per aver radunato il materiale ed averci concesso di inserirlo in ConfrontationPills!

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